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Domani via al tabellone principale: 46 italiani nel Main Draw

12 giugno 2017  //  Top News

La vittoria della Ostapenko al Roland Garros ha portato entusiasmo tra i campi del Tc Ambrosiano: chi vince il torneo, può prenotare un posto nella storia del tennis. Dall’arrivo degli ultimi giocatori, al match Nadal-Wawrinka visto dagli occhi delle stelle di domani, cronaca di una giornata da Via Feltre.

Jaime Caldes e Pedro Vives Marcos si sono svegliati alle 6, questa mattina, per prendere il treno che da Foligno li avrebbe portati a Milano. Solo ieri hanno giocato la finale del torneo umbro uno contro l’altro, un derby spagnolo tra amici, tra ragazzini che stanno crescendo insieme coltivando il sogno comune di diventare dei campioni. Ha vinto Marcos, a Foligno. Oggi, sono già al Tc Ambrosiano di Via Feltre: Caldes, testa di serie n.4 e soprattutto finalista in carica, deve rialzarsi dopo lo sgambetto subìto da Federico Arnaboldi dodici mesi fa; Marcos, testa di serie n.6, spera tra una settimana di sollevare il secondo trofeo consecutivo in Italia. Entrano insieme, nello stand dedicato alle registrazioni dei giocatori, accompagnati dal sorridentissimo coach e accolti dall’applauso dello staff del torneo.

Sono le storie dell’Avvenire. Sono le storie di un torneo che la Storia, ogni anno, la riscrive. La vittoria di Jelena Ostapenko al Roland Garros ha portato una ventata di entusiasmo ed ottimismo, tra questi ragazzini under 16 che si aggirano per i vicoletti del circolo. Ha portato la consapevolezza che vincere l’Avvenire significa davvero avere la grande possibilità di prenotare un posto nell’Olimpo del tennis. Perché se la Ostapenko è riuscita a mettere a segno la doppietta Avvenire-Slam nel giro di sei anni, chiunque di questi giovanissimi tennisti potrebbe tra qualche anno calcare i campi del Roland Garros, e magari sollevare pure il trofeo.
Perché alla fine, il filo che collega Milano a Parigi è rosso, come la terra dei campi di Via Feltre e del centrale del Roland Garros. Il passo, può essere davvero breve. Lo sanno bene gli spagnoli e gli svizzeri, che oggi hanno assistito alla finale del Roland Garros tra Nadal e Wawrnika, in televisione seduti al bar del circolo insieme a tanti altri ragazzi e visitatori. “Vamos Rafa” si è fatto sfuggire qualcuno, gli occhi sognanti di chi spera, un giorno, di poter prendere il posto del suo idolo su quello stesso campo, in quello stesso palcoscenico. La finale maschile del Roland Garros vista dagli occhi delle stelle del domani è una fotografia di speranza: si percepisce la passione, il sogno, la voglia di arrivare lì partendo da Milano.

Lo sanno bene anche i nostri rappresentanti, tantissimi in questa 53esima edizione dell’Avvenire: dopo i due giorni di qualificazione ieri e oggi, a cui hanno partecipato ben 82 azzurri con le partite che si sono prolungate fino a notte fonda, domani parte il tabellone principale con 46 italiani già ammessi nel main draw (23 maschi, 23 femmine). Occhio a Lorenzo Rottoli ed Emiliano Maggioli (teste di serie numero 5 e 14), mentre tra le ragazze la grande speranza è Federica Sacco, quarta del seeding. In campo da stamattina alle 9: ingresso gratuito per tutta la durata del torneo, in Via Fe ltre 33 a Milano.

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